Falla nei microprocessori, a rischio pc e smartphone

Una falla di sicurezza mette a rischio tutti i computer, tblet e cellulari e riguarda i microprocessori delle principali aziende – Amd, Intel, Arm e secondo alcuni esperti espone gli utenti al rischio di furto di password e altri dati. A scoprirlo sono stati i ricercatori del Google Project Zero, che hanno dato informazione ai cotruttori e sviluppatori di software. Intel dal canto suo minimizza sui rischi per la sicurezza dei dati.

La vulnerabilità “non ha il potenziale di corrompere, modificare o eliminare dati”, sentenzia Intel. Fa però discutere il fatto che il suo Ceo, Brian Krzanich, ha venduto nel novembre scorso azioni di Intel per 24 milioni di dollari. All’epoca egli era a conoscenza della falla, ma la società nega che ci siano correlazioni.

Tutte le falle hanno a che fare con la cosiddetta “esecuzione speculativa”, una funzionalità con cui i processori, per velocizzare le operazioni, cercano di intuire quale strada tra due possibili è più probabile che venga presa, iniziando quindi a eseguire i calcoli prima di ricevere le istruzioni.

Mentre le aziende informatiche stanno cercando di correre ai ripari, modificando il loro prodotti hardware e software, gli utenti fanno bene a disconnettere da internet i loro dispositivi quando non è necessario essere collegati in rete

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