Divorzio: da oggi rischia il carcere chi non paga l’assegno

Rischia grosso, da oggi, chi non paga l’assegno di divorzio. E’ entrato in vigore, infatti, l’articolo 570 bis del codice penale (il TESTO IN GAZZETTA), che estende a chi non paga le somme dovute le pene previste dall’articolo 570 sulla ‘Violazione degli obblighi di assistenza familiare’ e cioè la reclusione fino a un anno o la multa fino a 1.032 euro.

L’articolo 570 bis, da oggi in vigore, recita: ‘Le pene previste dall’articolo 570 si applicano al coniuge che si sottrae all’obbligo di corresponsione di ogni tipologia di assegno dovuto in caso di scioglimento, di cessazione degli effetti civili o di nullità del matrimonio ovvero viola gli obblighi di natura economica in materia di separazione dei coniugi e di affidamento condiviso dei figli”.

 

fonte: ansa.it

Un commento

  • Scusi Mari, la Democrazia Cristiana ha sempre votato contro le leggi del divorzio e dell”aborto, nonché ha contrastato la mafia. Piuttosto, un presidente democristiano, Leone, ha promulgato la legge sul divorzio e singoli democristiani erano collusi con la mafia. Ovviamente, il numero degli aborti è superiore a quello delle vittime della mafia, ma il mio riferimento è agli attuali Renzi, Gentiloni, Boschi (ex-chierichetta) che non solo hanno votato leggi immorali, ma si dicono cattolici e si vantano del voto dato.

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